Bianca Tarozzi

Bianca Tarozzi

A proposito dell’opera poetica di Bianca Tarozzi e de “La Buranella” in particolare, Giovanni Raboni ha scritto che si tratta di «una delle esperienze tra le più intimamente radicali o originali di questi anni». In essa, prosegue Raboni, «l’abolizione di qualsiasi distanza fra parlante e parola, invocata in limine con una frase di Bachtin, vi appare realizzata a un grado davvero insolito di necessità e di purezza». Nata a Bologna, dove vive e lavora, poetessa del quotidiano e dei suoi impercettibili movimenti, la Tarozzi ha insegnato per molti anni Letteratura Angloamericana all’Università di Verona, pubblicando importanti lavori scientifici nel suo campo di studi e traducendo opere di poeti inglesi e statunitensi. Oltre a “La Buranella” ha firmato “Nessuno vince il leone”, “Anch’io vissi in Arcadia”, “Smemorata”, la raccolta “Il teatro vivente” (che include tutta la sua produzione poetica dal 1985 al 2007) e l’ultima silloge di diciotto brevi componimenti dal titolo “La signorina di porcellana”.

 

Bibliografia 

“La signora plusvalore Gertrude Stein”, Pitagora, 1979
“Anch’io vissi in Arcadia”, Supernova, 1996
“La Buranella”, Marsilio, 1996
“Storia di Matilde”, Mondadori, 2001
“Il principe e la rosa”, Mondadori, 2002
“Il mondo di Ivo”, Mondadori, 2004
“Il teatro vivente. Poesie e racconti in versi 1985-2007″, Einaudi, 2007
“La signorina di porcellana”, Di Felice Edizioni, 2012

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