J. R. Moehringer

J. R. Moehringer

Lo scrittore e giornalista J. R. Moehringer è nato a New York il 7 dicembre del 1964. Diplomatosi alla Yale University, dal 1994 lavora come corrispondente per il “Los Angeles Times”. Già vincitore del  PEN  Literary Award e del Livingston Award for Young Journalists, nel 2000 si è aggiudicato il Premio Pulitzer per il Giornalismo di approfondimento e costume (feature writing) per i suoi reportage su Gee’s Bend, una isolata comunità fluviale dell’Alabama dove vivono tuttora molti discendenti di schiavi. La sua carriera di scrittore inizia nel 2005 con la pubblicazione de “Il bar delle grandi speranze” (“The tender bar”), un romanzo di vita dalle tinte autobiografiche accolto dal “New York Times” come uno dei migliori libri del 2005. È noto al grande pubblico anche per aver lavorato come ghostwriter e contribuito in modo sostanziale allo straordinario successo di “Open”, la biografia del tennista e sportivo statunitense Andre Agassi uscita nel 2009 e divenuta un caso editoriale internazionale. Nel 2012 è stato pubblicato negli Stati Uniti “Pieno giorno”, un romanzo in cui vengono narrate le gesta del celebre scassinatore William “Willie” Sutton (1901-1980), ribattezzato ‘l’Attore’.

Bibliografia 

“Il bar delle grandi speranze”, Piemme, 2012
“Pieno giorno”, Piemme, 2013

Un pensiero su “J. R. Moehringer

  1. dino tentoni

    molto bello il libro “il bar delle grandi speranze”, bellissimo pure “open”.
    sarei curioso di leggere quel servizio che è ambientato sul fiume alabama e riguarda i discendenti degli schiavi africani, non ho capito se si trova in lingua italiana.
    grazie.

    dino.

    Replica

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