Cristiano Cavina

Cristiano Cavina

Nato a Fiesole nel 1974, Cristiano Cavina sviluppa sin da piccolo una passione viscerale per le storie, cresciuta grazie alla sua famiglia e alla variopinta galleria di personaggi del paese ravennate di Casola Valsenio, dove vive e lavora tuttora. Dopo varie occupazioni esordisce nella narrativa e partecipa ad alcuni concorsi letterari; il racconto “Il Babbo Natale di Via Neri arriva prima”, in particolare, compare nell’antologia “Il quarto re magio”, accanto ad autori come Heinrich Böll e Pier Paolo Pasolini. Dal 2002, dopo l’ottima accoglienza del romanzo opera prima “Alla grande” (tradotto anche in francese), la sua verve di scrittore non conosce battute d’arresto, inserendosi sulla scia di una straordinaria messe di autori romagnoli, da Tonino Guerra a Vittorio Tondelli. “Nel paese di Tolintesàc” risale al 2005 e riscuote uno straordinario successo di pubblico, facendo conoscere l’autore in tutta Italia. Ad esso seguono “Un’ultima stagione da esordienti” (2006), “I frutti dimenticati” (2008), Scavare una buca” (2010) e il recente “Romagna mia!”, un divertente omaggio a quella terra che non corrisponde tanto a una precisa area geografica, quanto a «uno stato della mente, a un’isola del carattere». Nel 2013 pubblica “Inutile Tentare Imprigionare Sogni”.

Bibliografia
“Alla grande”, Marcos y Marcos, 2002 (2010)
“Nel paese di Tolintesàc”, Marcos y Marcos, 2005
“Un’ultima stagione da esordienti”, Marcos y Marcos, 2006 (2012)
“I frutti dimenticati”, Marcos y Marcos, 2008 (2011)
“Scavare una buca”, Marcos y Marcos, 2010
“Romagna mia!”, Laterza, 2012
“Inutile Tentare Imprigionare Sogni”, Marcos y Marcos, 2013 (in uscita)

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