Antonella Anedda

ANTONELLA ANEDDAPoetessa, saggista e traduttrice, Antonella Anedda si è laureata in Storia dell’arte moderna e ha ottenuto la borsa di studio di Alta cultura della Fondazione Cini. Ha insegnato presso l’Università di Siena-Arezzo e presso il Master di Anglistica dell’Università La Sapienza di Roma. Dal 2011 tiene la rubrica “Isole” sulla rivista online “doppiozero”. Il suo esordio letterario, accolto da più parti come una rivelazione nel panorama della poesia italiana di fine Novecento, risale al 1992 con “Residenze invernali”, una raccolta di poesie (tradotta in più lingue) alla quale sono seguiti i saggi e i racconti di “Cosa sono gli anni” e un volume di traduzioni di poeti classici e moderni (“Nomi distanti”). Dopo “Notti di pace occidentale”, che ha vinto il Premio Montale 2000, l’intensa produzione poetica della Anedda non ha subito battute d’arresto ed è culminata nel recente “Salva con nome”, un libro che, come ha scritto Luigia Sorrentino nel blog di poesia di “RaiNews24″, «è uno dei più intensi e maturi della sua produzione poetica».

Bibliografia

“Residenze invernali”, Crocetti, 1992 (2008)
“Cosa sono gli anni. saggi e racconti”, Fazi, 1997
“Nomi distanti”, Empirìa, 1998
“Notti di pace occidentale”, Donzelli, 1999
“La luce delle cose. Immagini e parole nella notte”, Feltrinelli, 2000
“La lingua disadorna”, Edizioni L’obliquo, 2001
“Il catalogo della gioia”, Donzelli, 2003
“Tre stazioni”, Faloppio, 2003
“Dal balcone del corpo”, Mondadori, 2007
“La vita dei dettagli. Scomporre quadri, immaginare mondi”, Donzelli, 2009
“Salva con nome”, Mondadori, 2012

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